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LA LEGGENDA


Si racconta che il lago si sia formato miracolosamente e all’improvviso.

La leggenda narra che un contadino con i suoi buoi preferì continuare a lavorare la domenica disdegnando la messa domenicale e che per questo fu punito: una massa d’acqua venuta dal cielo lo sommerse trascinandolo sul fondo insieme ai buoi. Fu poi proprio a causa della nascita miracolosa del lago che si decise la costruzione di un Santuario in quel luogo.

Per info e prenotazioni: info@trattoriamadonnadellago.it

Tel. 333 271 4061

IL LAGO

Il Laghetto della Madonna del Lago è un piccolo specchio d'acqua naturale posto nelle Alpi Liguri nel comprensorio dello splendido paesino di Alto in provincia di Cuneo.

La formazione di questo laghetto è recente: probabilmente si è originato nel corso del XVII secolo per un movimento franoso. A prova di ciò, nel censimento effettuato in quello stesso secolo dal vescovo di Albenga, la zona venne chiamata Madonna del Faggio,segno che il lago non esisteva ancora.

Lo specchio d'acqua ha forma quasi circolare, dal diametro di circa 15 metri. Ha fondale fangoso con massi affioranti, e la profondità massima è di circa 3 metri e mezzo. Le acque sono torbide, e in estate sono spesso ricoperte da grandi popolamenti di alghe galleggianti.

Il laghetto è alimentato da una sorgente perenne che sgorga poco sopra e da una polla sotterranea. Non esiste emissario, in quanto l'acqua si scarica per via sotterranea.

IL SANTUARIO


La struttura originaria risale al 1600 ed era dedicata a Nostra Signora della Visitazione.

L’antica chiesa è stata più volte rimaneggiata, in particolare è stata ampliata nel 1842 ed oggi ospita la nostra trattoria, essendo stata sostituita dal Santuario attuale edificato alla

fine del XIX secolo.

La prima domenica di luglio il luogo richiama un gran numero di turisti e fedeli per la Festa della Madonna del Lago e della relativa e tradizionale Processione dei Cristi. La processione, di eccezionale impatto scenografico, è caratterizzata dalla “Cassa” che rappresenta la Visitazione di Maria a Santa Elisabetta, dai priori vestiti con le caratteristiche cappe bianche e da varie confraternite liguri e piemontesi che portano in processione attorno al Lago i cosiddetti “Cristi”, altissimi crocefissi variamente e vistosamente decorati. Cori e banda musicale accompagnano il solenne corteo.

LA FAUNA


Questo lago è molto importante dal punto di vista biologico. È infatti popolato da vari anfibi che qui vengono a riprodursi, tra cui il rospo comune (Bufo bufo), il tritone apuano (Triturus alpestris apuanus) e la rana dalmatina (Rana dalmatina). Vi è inoltre presente il rarissimo pelodite (Pelodites punctatus), anfibio a forte rischio d'estinzione e specie rigorosamente protetta.

È invece completamente assente la fauna ittica.

Nei dintorni del lago non è difficile avvistare inoltre un gran numero di mammiferi, uccelli e rettili. Caprioli, cinghiali, daini, volpi, faine, scoiattoli, tassi; rondini, ghiandaie, poiane e l’imponente “biancone” (Circaetus gallicus), un rapace in via di estinzione che abbiamo il privilegio di vedere ogni giorno volare sopra il lago.

Tutti gli animali presenti in zona non sono in nessun modo pericolosi e meritano rispetto da parte di tutti.

I DINTORNI


La zona del Santuario è attrezzata con un’area campeggio e pic-nic con piazzole pianeggianti dotate di tavoli e panche in cemento e area barbecue, una fontana di acqua sorgiva ed un bagno pubblico, tutti questi servizi sono gratuiti.

Inoltre da qui partono i sentieri che conducono all’Alta Via dei Monti Liguri, ai Monti Armetta, Dubasso e Galero.

Nei pressi del Santuario vi sono numerose rocce assai frequentate dagli amanti del free–climbing, la località è frequentata anche da appassionati di parapendio che dispongono nei dintorni di luoghi favorevoli al decollo e all’atterraggio.